Nella ricorrenza centenaria del VI Congresso SFI tenutosi a Milano dal 28 al 30 marzo 1926, è nostra intenzione ricordare i grandi filosofi ‘liberi’ che parteciparono come relatori al Congresso, in particolare Croce, De Sarlo, Rensi e il presidente Martinetti, Congresso sciolto dal Rettore, come è noto, su pressione del governo fascista subito dopo l’intervento di Francesco De Sarlo dal titolo L’alta coltura e la libertà. La relazione di De Sarlo, fondatore del primo laboratorio di psicologia sperimentale a Firenze nel 1903, fu un inno alla libertà di pensiero e di ricerca delle Accademie e delle Università, contro le forme coercitive di repressione delle libertà messe in atto dal regime, soprattutto dopo le Leggi “fascistissime” del 1925.
La celebrazione si terrà in Aula Magna dalle ore 9:00 alle ore 11:00 di Lunedì 30 Marzo p.v.
Avremo l’onore di ospitare da remoto:
il prof. Amedeo Vigorelli, professore di Filosofia morale presso l’Università di Milano
il prof. Franco Gallo, Dirigente Tecnico, USR Lombardia
il prof. Giovanni La Guardia, già prof. di Sociologia della Letteratura presso l’Università L’Orientale di Napoli, referente del Centro Studi Fortini-Masi di Napoli.
I proff. Vigorelli e Gallo sono anche coautori di un recente volume “Destini paralleli: Piero Martinetti e Giuseppe Rensi. Un capitolo inedito del Novecento filosofico italiano (IISF Press, Napoli 2025) che racconta, tra l’altro, l’incrocio di due grandi pensatori italiani proprio nel Congresso SFI del 1926.
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