Cos'è
Dal 2025/26 l’esame di Stato conclusivo dei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado è denominato “esame di maturità”. Esso:
- verifica i livelli di apprendimento conseguiti da ciascun candidato in relazione alle conoscenze, alle abilità e alle competenze specifiche di ogni indirizzo di studio;
- valuta il grado di maturazione personale, di autonomia e di responsabilità;
- ha una funzione orientativa finalizzata a sostenere scelte consapevoli in ordine al proseguimento degli studi a livello terziario ovvero all’inserimento nel mondo del lavoro e delle professioni.
LA PRIMA PROVA
La prima prova accerta sia la padronanza della lingua italiana (o della diversa lingua nella quale avviene l’insegnamento) sia le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche degli studenti.
Si svolge giovedì 18 giugno 2026 alle 8:30 con modalità identiche in tutti gli istituti e ha una durata massima di sei ore.
I candidati possono scegliere tra tipologie e tematiche diverse: il Ministero mette a disposizione per tutti gli indirizzi di studio sette tracce che fanno riferimento agli ambiti artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, tecnologico, economico, sociale. Gli studenti possono scegliere, tra le sette tracce, quella che pensano sia più adatta alla loro preparazione e ai loro interessi.
La prova può essere strutturata in più parti. Ciò consente di verificare competenze diverse, in particolare la comprensione degli aspetti linguistici, espressivi e logico-argomentativi, oltre che la riflessione critica da parte del candidato.
LA SECONDA PROVA
La seconda prova riguarda una o più delle discipline che caratterizzano il corso di studi. Negli istituti professionali di nuovo ordinamento, invece, la prova verte su competenze e nuclei tematici fondamentali di indirizzo e non su discipline.
Il Ministero, con un apposito decreto, ha definito le discipline oggetto di questa seconda prova.
Per conoscere le discipline oggetto della seconda prova e quelle affidate ai commissari esterni è disponibile un apposito motore di ricerca.
IL COLLOQUIO
Il colloquio si svolge sulle quattro discipline individuate dal Ministero al fine di verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri di ciascuna disciplina, la capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite e di argomentare in modo critico e personale, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto.
Inoltre, il colloquio:
- ha inizio con una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, anche alla luce delle informazioni contenute nel curriculum della studentessa e dello studente;
- prosegue con la proposta di domande e approfondimenti sulle quattro discipline dal fine di evidenziare il grado di responsabilità e maturità raggiunto dal candidato in ordine all’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri delle singole discipline e alla capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite per argomentare in maniera critica e personale;
- prevede una breve relazione o un lavoro multimediale per le esperienze svolte nell’ambito delle attività di formazione scuola-lavoro, con riferimento al complesso del percorso effettuato;
- verifica le competenze di educazione civica;
- nel caso in cui il candidato interno abbia riportato, in sede di scrutinio finale, una valutazione del comportamento pari a sei decimi, il colloquio ha altresì a oggetto la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal consiglio di classe;
- possono essere accertate le conoscenze e le competenze della disciplina non linguistica (DNL) veicolata in lingua straniera attraverso la metodologia CLIL, qualora il docente della disciplina coinvolta faccia parte della commissione di esame in qualità di commissario interno.
IL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Entro il 15 maggio 2026 il consiglio di classe elabora un documento che esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo, i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti, insieme a ogni altro elemento che lo stesso consiglio di classe ritenga utile e significativo per lo svolgimento dell’esame.
Prima dell’elaborazione del testo definitivo del documento, i consigli di classe possono consultare, per eventuali proposte e osservazioni, la componente studentesca e quella dei genitori.
Il documento del consiglio di classe è immediatamente pubblicato nell’albo on-line dell’istituzione scolastica.
CLICCA QUI PER ACCEDERE AI DOCUMENTI DEL 15 MAGGIO 2025/2026
CREDITI E VOTI
Nello scrutinio finale il consiglio di classe attribuisce il punteggio per il credito maturato nel secondo biennio e nell’ultimo anno fino a un massimo di quaranta punti: dodici punti per il terzo anno, tredici per il quarto anno e quindici per il quinto anno.
La valutazione sul comportamento concorre alla determinazione del credito scolastico.
Il voto finale dell’Esame di Stato è espresso in centesimi così suddivisi:
- massimo 40 punti per il credito scolastico
- massimo 20 punti per il primo scritto
- massimo 20 punti per il secondo scritto
- massimo 20 punti per il colloquio.
Per i candidati che raggiungano almeno 90 punti complessivi tra credito scolastico e prove d’esame, la commissione può integrare il punteggio fino a un massimo di tre punti.
Il punteggio massimo è 100 (c’è la possibilità della lode). Il punteggio minimo per superare l’esame è 60/100.
LA COMMISSIONE D’ESAME
La commissione è composta da un presidente esterno all’istituzione scolastica, due commissari interni e due esterni.
Il Ministero, con apposito decreto, ha comunicato le discipline affidate ai membri esterni.
Curriculum dello studente
Il Curriculum dello studente viene allegato al diploma finale e offre una rappresentazione organica del percorso formativo e delle esperienze significative maturate.
Il modello aggiornato prevede una nuova sezione che amplia le informazioni associate al percorso di studio concluso con l’esame di maturità. Il Curriculum resta associato al Diploma tramite un numero identificativo della studentessa e dello studente.
Con l’integrazione introdotta dal decreto, è articolato complessivamente in quattro parti:
- Parte I – “Istruzione e formazione”, relativa al percorso di studi presente nell’E-Portfolio;
- Parte II – “Certificazioni”, dedicata alle certificazioni conseguite;
- Parte III – “Attività extrascolastiche”, riferita alle esperienze svolte fuori dall’ambito scolastico;
- Parte IV – “Prove Nazionali”, con la descrizione dei livelli di apprendimento nelle prove Invalsi delle classi terminali.
I risultati delle prove Invalsi, da svolgere obbligatoriamente per l’ammissione, saranno inseriti in forma descrittiva solo dopo la conclusione dell’esame di maturità.
Dopo il rilascio del Diploma, il documento è accessibile nella versione definitiva tramite l’E-Portfolio della Piattaforma Unica.
Come si accede al servizio
Servizio online
Luoghi in cui viene erogato il servizio
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indirizzo
Via Giuseppe Verdi, 25 Castelfranco Veneto (TV)
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CAP
31033
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Orari
Orario dalle 8.00 alle 14.00
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Email
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PEC
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Telefono
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Tempi e scadenze
AVVISO
AI CANDIDATI ESAMI DI MATURITA’ a.s. 2025/2026
SI COMUNICA CHE TUTTI I CANDIDATI DOVRANNO PRESENTARSI PER LE PROVE SCRITTE ALLE ORE 8.00 PRESSO LA SEDE CENTRALE MUNITI DI CARTA D’IDENTITA’ VALIDA.
- PRIMA PROVA SCRITTA: GIOVEDI’ 18 GIUGNO 2026
- SECONDA PROVA SCRITTA: VENERDI’ 19 GIUGNO 2026
Contatti
- Telefono: +39 0423.491072
- Email: info@liceogiorgione.edu.it
Struttura responsabile del servizio
Ulteriori informazioni
Documento 15 maggio