Cos'è
La mobilità studentesca individuale è un’esperienza formativa in cui lo studente partecipa a un periodo di studio o di lavoro all’estero, in un’istituzione scolastica straniera, per arricchire le proprie competenze linguistiche, culturali e trasversali. Questa esperienza, che può durare da un minimo di due mesi a un anno scolastico, favorisce la cittadinanza interculturale, l’autonomia e la capacità di risoluzione dei problemi attraverso un’immersione in contesti nuovi e diversi. Le scuole, attraverso specifici protocolli, regolano e supportano questa attività, definendo piani di apprendimento e contratti formativi che specificano gli obiettivi, le procedure e la valutazione finale delle competenze acquisite.
A cosa serve
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Sviluppo linguistico e culturale:
Miglioramento delle conoscenze linguistiche e apertura a nuove prospettive culturali.
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Sviluppo di competenze trasversali:
Rafforzamento dell’autonomia, della responsabilità, della flessibilità e della capacità di problem-solving.
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Educazione alla cittadinanza globale:
Creazione di un senso di cittadinanza europea e mondiale, con un’apertura verso la diversità.
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Arricchimento del percorso scolastico:Integrazione dell’esperienza di mobilità nel percorso formativo dello studente, spesso riconosciuta anche attraverso le attività PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento).
Come si accede al servizio
La famiglia e lo studente si informano presso enti ed agenzie e scelgono il percorso, possibilmente consultandosi con il docente di lingue e il coordinatore di classe.
Procedure collegate all'esito
- Dopo che la famiglia ha comunicato alla scuola la scelta della mobilità all’estero, il docente tutor individuato nel Consiglio di classe ha il compito di fare da tramite tra lo studente, il Consiglio di classe e la scuola straniera per stilare un Contratto formativo che evidenzi per ogni disciplina gli obiettivi da conseguire attraverso la frequenza scolastica nel paese straniero e la prosecuzione dello studio delle discipline non presenti nella scuola del paese ospitante. I docenti sono tenuti a presentare al docente tutor i percorsi delle diverse discipline per l’invio allo studente. Una copia va inserita nel fascicolo personale della stessa.
- Al rientro in Italia e comunque prima dell'inizio delle lezioni lo studente sosterrà un colloquio integrativo con il Consiglio di Classe sulle varie discipline, specie quelle non sviluppate nella Scuola all’estero, per integrare le valutazioni pervenute, giungere ad una valutazione disciplinare e all’attribuzione del credito scolastico. Il colloquio verterà sui contenuti essenziali delle discipline individuati nel contratto formativo.
- E’ necessario che lo studente fornisca la documentazione tradotta in italiano (i programmi svolti e le valutazioni della scuola estera) con un congruo anticipo rispetto al momento del colloquio integrativo in modo che i docenti del consiglio di classe possano visionarla.
- Ai fini della valutazione dell’attività di formazione scuola-lavoro si chiede allo studente di documentare eventuali attività svolte all’estero di conoscenza di realtà lavorative o di esperienze lavorative, se svolte, consegnandole entro luglio al tutor.
COLLOQUIO AL RIENTRO
Al termine dell’esperienza all’estero è necessario che il consiglio di classe possa valutare il percorso svolto all’estero per ammettere lo studente alla classe successiva ed attribuire il credito scolastico, considerando il Piano formativo consegnato allo studente relativo alle varie discipline e la certificazione redatta dalla scuola frequentata all’estero.
Le discipline svolte nell’anno all’estero, corrispondenti a quelle dell’indirizzo frequentato, non sono oggetto di verifica e la valutazione è quella attribuita dalla scuola all’estero secondo la conversione effettuata.
Si assegna il credito stabilito dalla media scolastica tenendo presente la valutazione della scuola straniera e gli esiti del colloquio.
Si chiede pertanto la traduzione in italiano dei documenti valutativi rilasciati dalla scuola frequentata all’estero, i programmi svolti e le attività in modo da inviarla ai docenti, meglio se in formato digitale, entro il 30 giugno.
La data del colloquio con i docenti del Consiglio di Classe per una valutazione globale sulle varie discipline, che terrà conto anche della valutazione espressa dalla scuola straniera frequentata e dei programmi minimi per le varie discipline consegnati dal Consiglio di Classe, è prevista per fine agosto.
Ai fini della valutazione dell’attività di F.S.L. si chiede allo studente di documentare eventuali attività svolte all’estero di conoscenza di realtà lavorative o di esperienze lavorative, se svolte, consegnandole entro il 30 giugno. In ogni caso l’esperienza all’estero viene considerata e valutata ai fini del monte ore di F.S.L.. considerando il numero di ore previsto dalla classe frequentata.
Si fa presente che lo studente potrà frequentare eventuali corsi di recupero attivati tra giugno e luglio dalla scuola.
Servizio online
Visualizza Nota Miur n 843 del 10.04.2013
Autenticazione
Non è necessario autenticarsi
Luoghi in cui viene erogato il servizio
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indirizzo
Via Giuseppe Verdi, 25 Castelfranco Veneto (TV)
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CAP
31033
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Orari
Orario dalle 8.00 alle 14.00
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Email
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PEC
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Telefono
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Cosa serve
Comunicazione scritta al Dirigente del periodo di mobilità all’estero e informazione del consiglio di classe
Tempi e scadenze
Accesso immediato
Documenti
Contatti
- Telefono: +39 0423.491072
- Email: info@liceogiorgione.edu.it
Struttura responsabile del servizio
Ulteriori informazioni
Per maggiori informazioni contattare la Segreteria dell'Istituto.